La mafia spiegata ai turisti

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Mercoledì 15 marzo 2017 si è svolto un incontro con il Prof. Augusto Cavadi, direttore della “Scuola di formazione etico-politica Giovanni Falcone” di Palermo. All’iniziativa hanno partecipato gli alunni delle classi 1C e 1E, accompagnati dalle professoresse Gabriella Giudilli e Valeria Scalet, oltre che da altri insegnanti resisi disponibili. Gli alunni delle due classi avevano preparato questo incontro, dedicato al fenomeno della criminalità mafiosa e alla lotta contro di esso, svolgendo ricerche di gruppo e attraverso la lettura del libro “La mafia spiegata ai turisti”, di cui è autore lo stesso Prof. Cavadi, in edizione italiana e inglese. Inoltre, mentre alcuni studenti hanno preparato manifesti attinenti al tema, altri hanno predisposto presentazioni in PowerPoint su vari aspetti della ricerca. Infine è in preparazione un opuscolo sull’intera attività svolta.
L’incontro col Prof. Cavadi è risultato molto interessante e partecipato, non solo per la competenza e la capacità di dialogo del relatore, ma anche per l’attenzione e la disponibilità degli studenti. Diverse le domande che sono state poste sulla mafia e la criminalità di tipo mafioso in generale, come la camorra napoletana e la ‘ndrangheta calabrese. Il Prof. Cavadi ha posto l’accento sull’aspetto di ricerca del consenso che la mafia svolge, prima della coercizione e dell’uso della violenza. Importante, per la crescita del potere mafioso, è la “zona grigia” della popolazione, quanti cioè sono indifferenti o collaborano con i mafiosi. Per questo, conoscere i metodi della mafia e sviluppare una vera “educazione alla legalità”, anche nelle scuole e nelle famiglie, è fondamentale per il successo nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione.
Alcuni momenti del seminario:
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